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I Monday Night della Signora

 I lunedì di campionato: il bilancio è ottimo

Negli ultimi 9 anni, la Juve è stata impegnata 11 volte di lunedì sera in incontri di Serie A. Lo slittamento del giorno della partita dalla “normalità” del calendario non ha creato problemi, anzi. Lo score è decisamente favorevole, con 9 vittorie e 2 pareggi, entrambi in incontri disputati all’Olimpico con la Roma: 1-1 nel torneo del primo degli otto scudetti di fila, con Buffon che para un calcio di rigore a Francesco Totti; identico punteggio nel 2015, con reti di Tevez e Keita e leadership in classifica dei bianconeri saldamente ancorata dopo aver superato uno degli scontri più importanti dell’anno. 

Allo Stadium il lunedì ha sempre visto i bianconeri comportarsi perfettamente: 2-0 al Livorno nel 2014 con doppietta di Fernando Llorente; 1-0 sull’Atalanta con gol di Padoin a mettere punti in cassaforte utili per arrivare alla quota record di 102; altri successi di misura sul Sassuolo nel 2015 (capolavoro di Pogba a 8 minuti dal novantesimo) e sul Genoa nel 2018 a firma Douglas Costa. Ben più corposo il divario sul Chievo la scorsa stagione, con le reti ancora di Flash, Emre Can e Rugani. 

L’ultimo monday night vissuto a casa nostra risale al campionato in corso ed è una pagina da ricordare perché è la prima tripletta in bianconero di Cristiano Ronaldo. Nel 4-0 al Cagliari del 6 gennaio 2020 partecipa al poker anche Gonzalo Higuain. 

In trasferta la Juve ha vissuto tre lunedì positivi e importanti, tutti nel mese di aprile. 


15 APRILE 2013 LAZIO-JUVENTUS 0-2

E’ una delle prove più convincenti della Juve che va a conquistare il suo secondo scudetto consecutivo in un campionato disputato in testa dall’inizio alla fine. Nella capitale i bianconeri guadagnano 3 punti grazie a un approccio esemplare, una prima mezzora che indirizza la gara. Al primo affondo, la difesa della Lazio è costretta al fallo da rigore su Mirko Vucinic. Arturo Vidal si incarica della trasformazione e non sbaglia. Il cileno firma poi il raddoppio sfruttando un’idea di Claudio Marchisio. Ma la rete del 2-0 poteva persino arrivare prima, la superiorità della Signora è netta e si articola in una grande produzione di opportunità.  


14 APRILE 2014 UDINESE-JUVENTUS 0-2

Anche in questo caso la Juventus fa la differenza nella prima parte del match. E’ Sebastian Giovinco, imprendibile per le retroguardia friulana, ad aprire la gara con un sinistro a giro che va a infilare la palla nell’angolo più lontano. Il colpo del ko arriva con Fernando Llorente, veloce nello sfruttare una corta respinta di piede del portiere Scuffet in seguito a un’azione nata da calcio d’angolo. I 3 punti guadagnati a 5 giornate dal termine consentono alla Juve di mantenere un rassicurante +8 sulla Roma seconda in classifica. 


28 APRILE 2014 SASSUOLO-JUVENTUS 1-3

Delle 3 vittorie lontane da Torino, quella a Reggio Emilia contro il Sassuolo è la più sofferta e vale molto perché arriva contro una formazione che mette a dura prova le capacità di reazione dei bianconeri. La partenza dei neroverdi di Eusebio Di Francesco è bruciante, al nono minuto vanno in vantaggio con una rete firmata dal un futuro juventino: Simone Zaza. La reazione è ispirata da un trascinatore come Carlos Tevez, autore del gol del pareggio. Dopo il riposo, la Juve passa in vantaggio sfruttando un magnifico assist di Andrea Pirlo. A chiudere l’incontro ci pensa Fernando Llorente con un colpo di tacco che finalizza un passaggio di Stephan Lichtsteiner.  

Fonte: Juventus.com